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E ADESSO CHE  SI E’ FRATTURATO  IL DENTE COSA FACCIAMO? 

Se siamo genitori questa è senz’altro una frase che non vorremmo mai dire.

Ma bisogna essere preparati… purtroppo i traumi ai denti sono lesioni molto comuni tra i più piccoli.

 

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Tra i 4 e i 12 anni questi incidenti coinvolgono 2 bambini su 10. Basta un gioco un po’ violento, una pallonata, uno scontro sui gonfiabili, una caduta in bicicletta per danneggiare la dentatura.

A farne le spese sono  di più i maschietti.

Essendo una situazione molto frequente è importante non solo prevenirla , ma anche sapere cosa fare in questa malaugurata evenienza.

Come prevenzione sicuramente possiamo far sapere al bambino che i denti non sono indistruttibili, ma si possono rompere e questo li può aiutare a mettere in atto comportamenti difensivi:  più attenzione durante i giochi, soprattutto quelli più violenti; inoltre potrebbe essere utile fornire ai bimbi dei paradenti se frequentano attività come judo, karatè, calcio.

ALCUNE DOMANDE FREQUENTI

Se si rompe un pezzo di dente devo trovarlo a tutti i costi o è meglio correre il prima possibile dal dentista anche senza il frammento?

E’ sempre meglio trovare il pezzo di dente perduto, soprattutto se la frattura è di una certa entità (mezzo dente). Infatti se si tratta della frattura della corona, poter avere il pezzo fratturato può consentire di riattaccare il pezzettino ottenendo un miglior risultato estetico.

Se cade l’intero dente (corona e radice) devo pulirlo prima di portarlo dal dentista?

E’ di fondamentale importanza sapere che se l’intero dente esce dall’alveolo è bene tenerlo “protetto”, evitare di pulirlo dallo sporco con disinfettanti vari, ma bensì immergerlo in un bicchiere di latte a temperatura ambiente, o in mancanza di latte in bocca sotto la lingua a contatto con la saliva.  Poi è di fondamentale importanza correre dal dentista perché il reimpianto può essere eseguito con successo solo se avviene entro poche ore dall’ avulsione.

Un dente spezzato deve essere sempre ricoperto da una capsula?

Dipende dall’ estensione della frattura.

Se la frattura è minima si può ricostruire con metodiche semplici e dirette (al pari di una otturazione). Se l’estensione è maggiore si potrà ricorrere ad una metodica indiretta minimamente invasiva come una faccetta in ceramica; nei casi di fratture che coinvolgono la polpa del dente potrà rendersi necessaria la devitalizzazione del dente e, raggiunti i 18 anni una ricostruzione estetica definitiva. Ogni caso ha la sua storia che dipende dall’ entità del trauma e dall’ età del bambino.

Se non vedo nessun danno al dente ma le gengive sono gonfie come mi devo comportare?

E’ sempre meglio portare il bimbo dal dentista, per confermare l’assenza di danni, a volte potrebbero esserci delle fratture alla radice del dente, che non sono assolutamente sospettabili.

 Oddio il dente è rientrato, tornerà al suo posto?

Il colpo subito può avere come effetto lo spostamento del dente dalla sua posizione naturale.

Soprattutto nel caso il bimbo sia vittima di una caduta , capita che il dente si infossi , cioè rientri nella gengiva. L’intrusione causa dolore e può spaventare il bambino. La terapia dipende dal dente (da latte o permanente) e dall’entità del trauma. Fondamentale è correre subito dal dentista che saprà valutare il da farsi.

Tenete a mente tutte queste informazioni e sarete dei genitori pronti a gestire anche le situazioni impreviste!

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