Quale è l’origine?
Da problemi di digestione e cattiva alimentazione?
Da problemi dentali? ovvero di tartaro, malattia parodontale, carie , otturazioni o corone debordanti?
Forse pochi lo sanno ma…
l’85% dei casi di alitosi è dovuta a situazioni del cavo orale: carie, tartaro, otturazioni debordanti, corone infiltrate o incongrue.
5/10 % responsabile il naso
3% tonsille infette
1% stomaco e fegato e dieta pesante
1) Pianificare: eseguire un controllo dentistico specializzato che prevede una corretta “visita parodontale “con i sondaggi delle gengive per valutare la presenza di fattori irritanti alle gengive
2) Eseguire un’ accurata igiene orale domiciliare utilizzando spazzolino, filo interdentale e pulisci-lingua.
3) Collutori: paradossalmente, anche l’utilizzo eccessivo di sostanze disinfettanti a base di estratti antisettici influisce negativamente sull’alitosi: molte sostanze disinfettanti sono infatti costituite da oli essenziali con azione astringente, che determinano una diminuzione della saliva.
4) Evitare la bocca secca: bere molta acqua, evitare il fumo che diminuisce la salivazione
5) Eseguire regolari e periodiche sedute di igiene orale con l’igienista.
6) Cibo: fare una buona colazione, aiuta a pulire la lingua, evitare di fare spuntini continui. Assumere alimenti semplici ai pasti, che non devono essere troppo ricchi di grassi, né eccessivamente saporiti e speziati. Troppe spezie potenziano l’azione dei batteri, che inevitabilmente portano alla formazione dei cattivi odori dell’alito. (aglio e la cipolla: le cattive esalazioni possono essere mitigate dalla contemporanea assunzione di prezzemolo)